Napolipoesia '99
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Internazionali
a cura di Multimedia
edizioni / Casa della poesia
schede
biografiche
CARLOS BOUSOÑO
Nato nel 1923 a Boas, un piccolo villaggio nel nord della Spagna (Asturias), dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza. Dopo la prematura morte della madre e la partenza del padre per il Messico, fu allevato da una zia e nel 1943 si trasferì a Madrid dove si laureò in filologia romanza presso l’Universidad Central. Durante il suo soggiorno a Madrid incontrò il critico Dámaso Alonso e il poeta Vicente Aleixandre. Entrambi esercitarono una notevole influenza sulla sua carriera come critico e poeta. Nel 1945-46 pubblicò i suoi primi due libri di poesia Subida al amor e Primavera de la muerte. Nel 1968 e 1974 ha ricevuto il Premio de la Crítica per le sue poesie raccolte in Oda en la ceniza e Las monedas contra la losa. Nel 1978 ha avuto il Premio Nacional de Literatura per la critica in El irracionalismo poético: el símbolo e nel 1979 è diventato membro della Real Academia Española de la Lengua. Nel 1988 si è ritirato dalla sua attività di professore universitario.
MARTHA L. CANFIELD
È nata a Montevideo nel 1949 ed è professore Associato di Lingua e Letteratura Ispanoamericana all’Università di Venezia Ca’ Foscari. Ha pubblicato diversi volumi di saggi e monografie dedicati ad autori latinoamericani, fra cui García Márquez, César Vallejo, Borges, Àlvaro Mutis. Ha tradotto in spagnolo diversi poeti italiani, fra cui Edoardo Sanguineti, Pierpaolo Pasolini, Valerio Magrelli, Paolo Ruffilli. Ha recentemente tradotto la poesia di Alvaro Mutis nel volume Gli elementi del disastro e ha curato l’antologia di racconti ispanoamericani Donne allo specchio. È autrice di quattro raccolte di versi: Anunciaciones (1977), Mar/Mare (1996), El viaje de Orfeo (1990), Caza de altura (1994). Da anni collabora con il "Collettivo R" e con la Multimedia edizioni. Il suo primo libro di poesie in italiano dal titolo Nero cuore dell’alba è stato edito presso la casa editrice salernitana.
GIANCARLO CAVALLO
È
nato a Salerno nel 1955. Poeta, scrittore, traduttore, ha pubblicato Poema
Robinson (Magazzino, Salerno 1982), Mappe dell’immaginario. Poesia
visuale portoghese. (Il Campo, Cava de’ Tirreni 1987), Lo stato dei
luoghi (Multimedia, Salerno 1993), Oltre le terre emerse (Multimedia,
Salerno 1996). Sempre per Multimedia ha curato la traduzione di La sabbia
dell’esilio (Salerno 1994) e André Breton ad Haiti (Salerno 1996)
del poeta haitiano Paul Laraque e attualmente sta lavorando alla traduzione di
una raccolta di poesie di un altro grande poeta haitiano Jacques Roumain. Fa
parte del Laboratorio di traduzione della Casa della poesia di cui è uno degli
animatori. Un libro che raccoglie il lavoro poetico degli ultimi anni sta per
uscire nella collana "Le belle bandiere" della Multimedia Edizioni.
BRUNO COPPOLA
È nato a Napoli nel 1942. Insegna Didattica della filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo "Federico II" di Napoli. Ha tre figli adulti, uno adolescente, un nipote (da poco) e un cane. Fuma la pipa. Scrive saggi di epistemologia, didattica e filosofia della letteratura (Fisica e storia. Due percorsi paralleli, Napoli 1981, Metodologia e storia della scienza in Th. S. Kuhn, Napoli 1983, Lo stupore e la malia, Napoli 1989 e L’ineffabile bellezza, Milano 1996), nonché romanzi, racconti e poesie (Romanzo ‘75, Icaro, Napoli 1992, Limina coralia, Napoli, 1992, Meridiani, Salerno 1995).
LOUIS-PHILIPPE DALEMBERT
È
nato a Port-au-Prince (Haiti) nel dicembre del 1962. Ha fatto gli studi presso
la Scuola Normale Superiore dedicandosi, in seguito, al giornalismo. Nel 1986 si
è trasferito a Parigi e nel 1995 a Roma. Nel 1996 è tornato ad Haiti dove è
divenuto consigliere del Ministro della Cultura. Attualmente è Vicesegretario
alla Cultura dell’Istituto latinoamericano di Roma. Le sue prime poesie sono
state raccolte nel volume Evangile pour les miens, Port-au-Prince, 1982.
Ha pubblicato in riviste di molti paesi europei ed americani. Dal 1990 pubblica
anche racconti, uno dei quali, Caraiblues, ha vinto nel 1991 il concorso
di Radio France Internationale ed è stato più volte mandato in onda. La
matita del buon Dio non ha la gomma (Edizioni Lavoro, 1997 Roma) è il suo
primo romanzo. Luis-Philippe Dalembert appartiene all’ultima leva degli
scrittori haitiani detti "dell’esterno", vivono e pubblicano le loro
opere, infatti, fuori dal loro paese.
ISRAEL ELIRAZ
Nasce
a Gerusalemme nel 1936. Compie i suoi studi in Francia alla scuola
dell’alleanza israelita a Gerusalemme e all’Università ebraica di
Gerusalemme. Trascorre un anno alla Sorbonne (sezione studi teatrali) come
borsista del governo francese nel 1965-66. Dal 1965 al 1975, ha scritto dieci
pezzi teatrali. Due dei quali sono stati messi in scena a Parigi e pubblicati
per l’Avant-Scene. Ha scritto sei opere con il musicista Joseph Tal, che sono
state rappresentate ad Amburgo, Monaco, Rostack, Tel-Aviv, al New York City
Opera e a Londra. A partire dal 1980, ha consacrato tutto il suo tempo alla
poesia. ha scritto tredici libri di poesie pubblicate in ebraico. Alcuni di essi
sono stati tradotti e pubblicati in Francia.
AGNETA FALK
È
nata il 1946 a Stoccolma, ma ha vissuto in Inghilterra fin dal 1969. È stata
co-fondatrice del teatro politico The Pantalons in Stoccolma e dal 1968
sta proseguendo il lavoro nella comunità teatrale di Londra. È poetessa,
insegnante e artista universale, il cui lavoro è caratterizzato da bellezza e
incisività. Recentemente ha curato insieme alla poetessa Judi Benson, The
Long Pale Corridor un’antologia di poemi elegiaci di poeti di tutto il
mondo. Fa parte del collettivo di scrittori The Word Hoard che organizza
festival internazionali di poesia e promuove scrittori nelle comunità inglesi.
La sua arte calligrafica è stata oggetto di diverse esposizioni in Gran
Bretagna e negli Stati Uniti.
GABRIELE FRASCA
È
nato a Napoli nel 1957. ha pubblicato le raccolte di versi Rame (Milano,
Corpo 10, 1984; II edizione, ampliata: Genova, Zona, 1999) e Lime (Torino,
Einaudi, 1995), il romanzo Il fermo volere (Milano, Corpo 10, 1987), la
raccolta di testi teatrali Tele. Cinque tragediole seguite da due
radiocomiche (Napoli, Cronopio, 1998) e i saggi Cascando. Tre studi su
Samuel Beckett (Napoli, Liguori, 1988), La furia della sintassi. La
sestina in Italia (Napoli, Bibliopolis, 1992) e La scimmia di Dio.
L'emozione della guerra mediale (Genova, Costa & Nolan, 1996). Ha
tradotto Philip K. Dick (A Scanner Darkly, Un oscuro scrutare,
Napoli, Cronopio 1993; II edizione: Roma, Fanucci, 1998) e Samuel Beckett (Watt,
Torino, Einuadi, 1998; e Le poesie, Torino, Einaudi, 1999). Ha
collaborato con i musicisti Steven Brown, Roberto Paci Dalò, Paolo Lotti,
Massimiliano Sacchi e Rocco De Rosa. Fa parte della banda di sperimentatori
radiofonici che ha imperversato per tanti anni in Audiobox, spazio
multicodice di Pinotto Fava (RadioRai). Vive, preferibilmente, in Lucania.
JOHN GIORNO
Nato nel 1936, poeta pirotecnico amico di William Burroughs, Andy Warhol, Robert Rauschemberg. Vive a New York. Ha riunito la beat generation a ffiancando agli scrittori le personalità più incisive della scena artistica e musicale contemporanea. Nelle sue performances e nei suoi readings ha spesso sperimentato inedite forme espressive multimediali ("music-box", "dial a poem"). Iniziatore della Performance Poetry, ha elevato la Parola Parlata ad alta Forma d’Arte. Nel 1965, con Giorno Poetry Systems ha innovato l’uso della tecnologia in poesia, lavorando con strumenti elettronici e multi-mediali, introducendo la poesia a nuovi pubblici. Nel 1968 creò Dial-A-Poem, un progetto che riscosse enorme successo in cui il telefono veniva usato per la prima volta per comunicazioni di massa. Nel 1984 dà inizio a The AIDs Treatment Project, un tentativo di combattere con umanità la catastrofe dell’epidemia di AIDS.
SINAN GUDZEVIC
Nato
nel 1953 a Grab (Novi Pazar) Serbia. Ha studiato filologia classica e metrica
antica all’Università di Belgrado e a Düsseldorf (Germania). Ha pubblicato
versi nella raccolta Gradja za pripovetk (Materiale per i
racconti), Belgrado,1978 e su riviste in Jugoslavia, Germania, Stati Uniti,
Italia, Francia, Polonia, Romania. Aspettando tempi migliori, ha pronti due
manoscritti di libri di poesia, tra cui un libro epigrammatico, intitolato Epigrammi
romani, che comprendono più di 100 testi, scritti tutti in distici
elegiaci. La raccolta è frutto di suoi soggiorni a Roma. Traduce in serbocroato
poesia classica greca e latina gli epigrammisti germanici. Ha tradotto dal
portoghese una raccolta di epigrammi di Fernando Pessoa. Sta scrivendo un libro
sulla guerra linguistica serbo-croata.
NEDIM GURSEL
Nato
in Turchia nel 1951, Nedim Gürsel è autore di una quindicina di opere
pubblicate nel suo paese. Molte sue opere sono state tradotte in francese,
tedesco, italiano, spagnolo, arabo, greco etc.
ANA HATHERLY
Nata
a Porto nel 1929. È elemento fondatore e irradiante di quel movimento
sperimentalista che in Portogallo e altrove, a partire dagli anni sessanta, ha
assunto il momento sperimentale come una sorta di principio stilistico. Autrice
di una vasta opera poetica, visiva e saggistica, studiosa del Barocco,
attualmente insegna letteratura portoghese all’Universidade Nova di Lisbona.
Ana Hatherly è stata una delle testimoni più impegnate del periodo che ha
preceduto e che ha vissuto la "rivoluzione dei garofani" del 1974.
Attraverso un lavoro di sperimentazione (come poetessa, artista visiva,
scrittrice e regista) ha tradotto gli eventi che viveva con grande inventiva.
L’ultimo lavoro della Hatherly è una straordinaria raccolta di
"Tisane" scritte negli ultimi trent’anni.
JACK HIRSCHMAN
Il
poeta statunitense è stato definito da Poet News: "il più
importante poeta vivente d’America..." e: "il suo lavoro,
profondamente sentito, echeggia compassione, intelligenza e bellezza".
Hirschman è considerato uno dei maggiori poeti "politici" americani.
Personaggio-simbolo della sinistra californiana, poeta, traduttore, ha
pubblicato, pur boicottato dal mercato culturale americano, più di 80 libri.
Note per la loro pungente abilità nel chiarire i punti di contraddizione della
società, le poesie di Hirschman, sono apertamente e imperturbabilmente
politiche, eppure allo stesso tempo appassionate e dense di compassione,
arricchite di tenerezza e spirito. Ha
pubblicato con la Multimedia Edizioni di Salerno due raccolte: Soglia
infinita (1993) e gli Arcani (1999).
LEDO IVO
Nato
a Maceió, Alagoas nel 1924. Ebbe la sua prima formazione letteraria a Recife e
nel 1943 si trasferì a Rio dove continuò la sua attività giornalistica
iniziata in provincia. Le sue pubblicazioni poetiche hanno inizio nel 1944 con
"As Imaginações" a cui seguiranno decine di volumi che gli
hanno procurato numerosi riconoscimenti e prestigiosi premi letterari in America
Latina. L’ultimo libro pubblicato è Curral de Peixes (1994). Le sue
raccolte sono state tradotte negli Stati Uniti, in Inghilterra, Danimarca, e nei
vari paesi dell’America Latina. Ledo
Ivo è membro dell’Accademia Brasileira de Letras ed è commendatore
dell’ordine del Rio Branco. Nel 1990 è stato eletto "intellettuale
dell’anno" in Brasile. È considerato uno dei più grandi poeti
brasiliani contemporanei.
ALBERTO MASALA
Nato
nel 1950, logudorese (Sardegna). Vive a Bologna. È stato tradotto in francese,
tedesco, inglese, ungherese, catalano. Ha partecipato a numerose letture ed
azioni, ad incontri e festival in Italia e all’estero (Spagna, Olanda,
Francia, Ungheria, Svizzera, Germania). È presente in molte pubblicazioni in
riviste ed antologie. Collabora con artisti italiani e stranieri, e realizza
interventi radiofonici, teatro, video, eventi d’arte. Lavora al Link
project di Bologna. È l’organizzatore del progetto Minores, che
intende presentare al gran pubblico, all’interno di circuiti internazionali,
le identità culturali di minoranze linguistiche, culturali, etniche. Partecipa
a Napolipoesia con Fabiola Ledda e Antonio Are per una performance
"Il canto delle origini" nella quale i tre artisti sardi
rappresentano, rispettivamente, Masala la parola, Ledda il ritmo, Are il canto.
MARTIN MATZ
Dopo
un infanzia trascorsa a Omaha, Nebraska, nel 1956 Martin Matz si trasferisce a
San Francisco, dove vive fino alla fine del 1957 per trasferirsi poi in Messico.
Ha fatto parte dell’ormai famoso gruppo di poeti e scrittori della beat
generation. È
stato amico fraterno di Bob Kaufman, con il quale ha partecipato a diversi
readings, in San Francisco. Ha vissuto dal 1957 al 1978 fuori dagli Stati Uniti,
per lo più in America Latina. Dal 1978 ad oggi ha preso parte a numerosi
readings con Kaufman, Ginsberg, Corso, ecc. in varie parti del mondo. Ha
partecipato nel 1989 al 10º Congresso mondiale dei poeti a Bangkok. Fra
gli altri suoi libri ricordiamo Time Waits, No Magic Egypt Ever Blooms e
Pipe Dreams.
TEDI LOPEZ MILLS
È
nata a Città del Messico nel 1959. Ha studiato filosofia e poi letteratura
latinoamericana. Ha pubblicato quattro libri di poesia: Cinco estaciones,
Un lugar ajeno, Segunda persona e Glossa. Nel 1994 ha
ricevuto il Premio Nazionale di Poesia Hefraín Huerta per il suo libro Segunda
persona, e nel 1998 l3e è stata conferita la prestigiosa prima borsa di
studio di poesia Octavio Paz, con la quale ha terminato il suo quinto libro,
Horas che sta per essere pubblicato. È
anche molto impegnata come traduttrice di poesia e come saggista.
YOLANDA PANTIN
Nata
a Caracas, Venezuela, nel 1954. Ha ricoperto numerose cariche nelle più
importanti istituzioni culturali del suo paese. Il suo primo libro Casa
o lobo fu pubblicato nel 1978, seguito da Correo del corazón nel
1982, La canción fría e El cielo de París nel 1989, Los
bajos sentimientos nel 1993. È inoltre autrice di testi teatrali e
di un libro per ragazzi Ratón y Vampiro se conocen. Ha
partecipato a numerosi eventi poetici sia in America Latina che in Europa e
Stati Uniti. Fondatrice di diversi progetti editoriali con particolare
attenzione alla scrittura femminile, lavora attualmente come Direttrice del
Museo Alejandro Otero. Il suo ultimo volume Enemiga mía raccoglie poesie
dal 1981 al 1997.
TONE PAVCEK
Nato
nel 1928, laureato in giurisprudenza, per lunghi anni nella redazione culturale
della RTV slovena, poi direttore della casa editrice Cankarjeva. Negli anni del
disgelo (gli ‘80) fu presidente della Lega degli scrittori sloveni e svolse
altre cariche e impegni sociali importanti. Ora in pensione. Tra i premi la
"Presernova nagrada", il massimo riconoscimento nazionale per le arti
contemporanee. Debuttò in poesia nella famosa raccolta Pesmi stirih (Liriche
a quattro voci), del 1953, che rimane una pietra miliare nella letteratura
slovena del dopoguerra. Alcuni altri suoi libri di poesia: Ujeti ocean
(L'oceano imbrigliato,’64), Zapisi (Annotazioni,’72) Poganske
hvalnice (Odi pagane,’76), Dediscina (Lascito,’83), Golicava
(Pianura sterile, ‘88), Temna zarja (Albore oscuro ‘96), Upocasnitve
(Ultima china ’98). Ha
tradotto e pubblicato dal russo Jesenin, Majakovski, Pasternak, Ahmatova,
Cvetajeva, Zabalotski, Voznesenski, Brodski, e tanti altri nell’ampia Antologia
della poesia russa del’900.
SERGE PEY
È
nato a Toulouse nel 1950. Poeta, performer e organizzatore di eventi, esegue i
suoi poemi-azioni in pubblico da lunghissimo tempo. È
autore di numerosi volumi. Redige i suoi testi su dei bastoni, con i quali
realizza delle sue scansioni e le sue performance così come le sue istallazioni
di poesia visuale. Serge Pey porta avanti un lavoro estremamente singolare nella
poesia contemporanea francese. La sua pratica della poesia diretta l’ha
portato ad approfondire i fenomeni di possessione e di estraneamento nella
pratica orale del poema. Fondatore del Festival internazionale delle poesie
contemporanee di Toulouse, dal 1980 dirige l’Atelier di poesia contemporanea
dell’Università di Toulouse-Le Mirail. È
considerato da molti il più importante poeta "orale" occidentale.
SAM
Nato
da famiglia di religione drusa nel 1939 a Zarqa’ ha vissuto in Galilea e
studiato a Nazareth. Insieme a Mahmud Darwish e Tawfiq Zayyad ha aderito al
Partito Comunista Israeliano (Rakah), è stato più volte imprigionato e
assegnato a residenza coatta, nonché allontanato dall’insegnamento, a partire
dall’occupazione israeliana del 1967. Ha pubblicato raccolte di poesie in
Siria e Libano. Tradotto in più lingue europee, è stato incluso con Darwish e
Zayyad nella prima antologia di letteratura della Resistenza palestinese, curata
nel 1968 a Beirut da Ghassan Kanafani.
CARTER REVARD
Nato
a Pawhuska, in Oklahoma nel 1931, ed è un nativo americano di ascendenza Osage.
Dopo aver studiato all’Università di Tulsa, ad Oxford e a Yale, ha intrapreso
l’insegnamento universitario presso la Washington University di St. Louis.
Oltre che su riviste letterarie, le sue poesie sono state raccolte in tutte le
principali antologie di poesia indiana contemporanea. Viene considerato uno dei
più importanti ed autorevoli scrittori nativi americani. In Italia le sue
poesie sono state raccolte nell’antologia Le parole nel sangue (Mondadori)
e in un volumetto In parata con i veterani delle guerre straniere della
Multimedia Edizioni.
IZET SARAJLIC
Nato
a Doboj nel 1930. Laureato in lettere alla facoltà di filosofia di Sarajevo,
inizia a scrivere nel primo dopoguerra. Nel 1954, fonda il "Gruppo 54"
che dà inizio alle nuove correnti di poesia moderna in Bosnia-Erzegovina. Tra
il 1962 e il 1972 si occupa del festival "Giornate poetiche di
Sarajevo". È autore di una trentina di raccolte poetiche: le più recenti
sono Il libro degli addii e Diario di guerra di Sarajevo e di una
autobiografia. È considerato uno dei principali poeti dell’est-europeo.
Grande conoscitore e traduttore della poesia russa, Sarajlic è stato tradotto
in numerose lingue da autori come Brodskij, Evtushenko, Hans Magnus Enzensberger,
Roberto Retamar. È stato amico di Alfonso Gatto. Egli è il testimone/poeta
della grande tragedia della Bosnia. Poeta membro del "Circolo 99" di
Sarajevo, lotta per il mantenimento di quella cultura laica della pluralità e
della convivenza, che è l’eredità storica della Bosnia-Erzegovina.
KEN SMITH
Nato
nel 1938 a Rudstom, east Yorkshire, figlio di un fattore. Ha lavorato in Gran
Bretagna e in America come insegnante, scrittore freelance, barman, editore,
raccoglitore di patate e speaker della BBC, e ha seguito corsi di scrittura alla
Leeds University, Kingston Politechnic, e Clark University. Dal 1985 al 1987 è
stato scrittore in residence alla prigione Wormwood Scrubs. Ha ricevuto il
premio letterario Lannan per la poesia nel 1997 e il premio Cholmondeley nel
1998. Vive a Londra. Al suo primo libro, The Pity, sono seguite molte
altre raccolte di versi fino a Terra 1986, Wormwood 1987, Wild
Root 1998 tutti insigniti di vari premi letterari ed accolti con favore
dai critici. È stato definito "il più importante poeta contemporaneo, uno
dei pochissimi che sarà ancora letto fra cento anni" (Tribune).
Egli scrive alle persone piuttosto che per loro e a questo deve gran parte del
suo successo.
MARIA LUISA SPAZIANI
Nata a Torino nel 1924, vive a Roma. Personalità poetica tra le più significative della letteratura italiana contemporanea, ha iniziato a pubblicare le sue numerose raccolte di poesie a partire dal 1954, presso Mondatori. È stata candidata nel 1990 e 1992 al Premio Nobel ha sviluppato nel corso degli anni un’intensa attività di saggista, traduttrice, autrice di teatro.
Suoi libri di poesia sono stati pubblicati da Mondatori: Le acque del Sabato (1954), Il Gong (1962), L'occhio del ciclone (1970), Transito con catene (1977), Poesie (1979), Geometria del disordine (1981), La stella del libero arbitrio (1986), Giovanna D'Arco (1990). Ricordiamo inoltre Torri di vedetta (Crocetti, 1992) e il suo ultimo libro in prosa, Donne in poesia (Marsilio, 1992). Insegna letteratura francese presso l’Università di Messina. Presiede il "Centro Internazione Eugenio Montale" e il premio omonimo.
MATTHEW SWEENEY
Nato
a Donegal (Irlanda) nel 1952, ha vissuto a Londra per alcuni anni. Ha pubblicato
cinque raccolte di poesie per adulti e quattro libri per ragazzi. Scrittore
freelance, lavora soprattutto nelle scuole sia primarie che secondarie,
incoraggiando i ragazzi a scrivere. Ha due figli. È stato insignito di diversi
premi e recentemente è stato Scrittore in Residence al London’s South Bank
Centre.Ha pubblicato sette libri di poesie incluso il più recente The Bridal
Suite (Cape, 1997), Cacti (1992) and Blue Shoes (1989),
entrambi con Secker & Warburg, e per ragazzi The Flying Spring Onion
(1992) e Fatso in the Red Suit (1995), entrambi con Faber. È
incluso nell’antologia della Penguin, Modern Poets 12 (Penguin, 1997).
Una nuova raccolta, A Smell of Fish, uscirà con Cape nel 2000.
SAUL YURKIEVICH
È
nato in Argentina nel 1931. Vive a Parigi dove insegna alla Sorbona. La sua
opera si muove con identica intensità innovativa e trasgressiva su due binari,
quello della critica e quello della poesia. Nella poesia possiamo annoverarlo
fra quelli che, sulle tracce del Finnegans Wake di Joyce, o di Altazor
di Vicente Huidobro, introducono nella letteratura elementi del music-hall,
dei fumetti, della radio, del cinema, della televisione e delle telenovelas,
delle canzoni popolari, ecc. Nel
suo libro Ciruela la loculira (1965) Yurkievich definisce così la sua
estetica: "Polimorfica e politonale, associa liberamente l’annuncio
classificato, la ricetta culinaria, lo scongiuro magico, i luoghi comuni, le
formule pubblicitarie, la sciarada, gli indovinelli, il gergo
burocratico...". Altre
opere poetiche: Cuerpos (1965), Berenjenal y merodeo (1966), Fricciones
(1969), Retener sin detener (1973), Rimbomba (1978), Acaso
Acoso (1982), El trasver (1988), Vaivén, el ala del tigre
(1996).